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www.flickr.com/photos/tendarossa ( http://www.youtube.com/watch?v=YCnOGKUwg1M&sns=em )

 

Beginning from July 31 st 2014, from the hours 21,30 ( Italian Time / 19,30 UTC )  every 5 minutes up to the 22,00 every evening up to Monday 4 August included,in the segment of the CW of the 40 meters, departing from 7015 kHz up to 7040 kHz and choosing a free frequency among these 6 : ( 7015/7020/7025/7030/7035/7040 ) it will be operative  a replica of Giuseppe Biagi's Ondina 33 that transmitted the extreme distress signal by the North Pole in 1928 and that it was listened by Nicholaj Schmidt, a Russian hamradio in the evening of 3 June of that year.The transmission is only ONE WAY and, only following listening confirmed via QSL with precise indication of the frequency and listen time,I will send a TNX confirm with QSL in memory.It is necessary send QSL with IRC and simply envelope to prepay response outside Italy or stamp and simply envelope included for Italy.

 

 

Transmitted text will be : cq cq cq cq cq de ik1vhx ik1vhx ik1vhx this is a special event of TX ONE WAY using a replica of Ondina 33 in honour of radiotelegraph operator Giuseppe Biagi and russian hamradio Nicholaj Schmidt which saved the survivors of Airship Italia disaster in 1928 year.Locator here is JN44SH55.Pse QSL for confirm of listening only by direct to Bruno Lusuriello - via Edera  20 apt. 22 - 16144 Genova ITALY k k k (speed transmission at18 wpms)

 

(  http://www.youtube.com/watch?v=XhFcZO16HHs&sns=em )

Sono nato il 4 luglio 1964 (born on the 4 july potrei dire a qualche OM americano).Da bambino all'eta' di 5-7 anni smontavo sempre i giocattoli meccanici ed elettromeccanici perche' dovevo capire assolutamente come funzionassero mentre all'eta' di circa 11 - 12 anni mi guadagnavo il giudizio dei Prof.ri delle scuole medie inferiori che recitava : "Alunno tutto preso dal suo mondo particolare.Costruisce di tutto trascurando a volte i doveri scolastici".Anche Guglielmo Marconi viveva "nel suo mondo particolare" quando teorizzava il RADAR ma non venne creduto dall' Italia e fu costretto a rivolgersi all'Inghilterra che piu' intelligentemente ebbe stima in lui e capì l'importanza di un intuizione così geniale.Del resto poi,la prima nave italiana affondata durante le prime operazioni della II guerra mondiale il 12 giugno 1940 fu la Dragamine Berta della REGIA MARINA ITALIANA intercettata dai RADAR inglesi che avevano creduto al "mondo particolare" di Marconi e fatta "colare a picco" pietosamente.Perdemmo così il treno,come al solito,per la stessa miscela di incapacità, ignoranza e supponenza che sono difetti gravi nelle persone comuni, ma sostanziano il tradimento nei supremi capi militari di un paese che si avviava alla guerra.Lungi da me comunque paragonarmi a Marconi anche se da studente e' stato sempre il mio mito !.Costruivo da adolescente i miei primi ricevitori a cristallo riproducendo la famosa radio a galena ma utilizzando diodi al germanio piu' commerciali negli anni 70 ( AA119 - 117 piuttosto che gli OA ).Per ascoltare in cuffia feci il mio primo acquisto importante comprando presso da Ditta R.De Bernardi di Genova la mia prima cuffia magnetodinamica a 2000 ohm per 6000 lire circa che per quell'epoca erano tanti soldini.Il tester ICE 680 G glorioso me lo aveva gia' regalato babbo a 11 anni.Avevo in realta' anche un "secondo papa'" che mi seguiva a scuola amorevolmente come dovrebbero fare tutti gli insegnanti che intravedono una grande passione in uno dei propri allievi.Era il mio caro Professore di Applicazioni Tecniche C.Di Giorgio che piu' avanti mi regalo' un oscilloscopio da lui costruito della Scuola Radio Elettra con tubo 3BP1 e un provavalvole che ancora oggi conservo a suo ricordo.Conservo anche con affetto un Olivieri Ravelli del 1950 sulle Macchine Elettriche che lui mi regalo' con pagine ingiallite dal tempo e copertina robusta in cartone marrone.Era un suo libro di Scuola quando era ragazzo come me.Inutile spiegare la grande gioia ed esaltazione di un adolescente che riusciva ad ascoltare le onde medie con una radiolina senza pile costruita con le proprie mani!.Feci poi da diplomato un UPGRADE della bobina di sintonìa riavvolgendola con del filo di LITZ piuttosto che rame smaltato da trasformatori e aumentando quindi il fattore di merito.Si sentiva davvero piu' forte e sempre senza pile! Piu' tardi,ma sempre intorno ai 13 - 15 anni,iniziai a costruire ricevitori a valvole in superreazione con DL67 in OM,VHF e UHF con 955 a ghianda (dato che costava all'epoca ben 72.000 lire e non potevo permettermela,utilizzai una 6C4 modificando opportunamente lo schema) e 6AQ5 come audio per ascoltare i servizi aeroportuali e i 144 MHz,e poi ricevitori a stato solido in VHF e UHF.Poi trasmettitori piu' svariati tra i quali anche un RTX a valvole per i 144 MHz in AM che quando parlavo nel micro a carbone,faceva scintillare un variabile a farfalla da 9+9 pF perche' non era isolato abbastanza.Ricordo che quel TX aveva la capacita' di oscurare completamente l'audio del TG1 che alla sera,mio padre seguiva attentamente,con conseguenti sue arrabbiature.Credo che se avessi posseduto un analizzatore di spettro all'epoca,avrei potuto constatare che usciva di tutto da quel TX meno che una portante per i 144 MHz ! ;-)Invece di andare a giocare a palla con gli amici,passavo i miei pomeriggi a studiare in biblioteca la fisica quantistica dei LASER e MASER.Del resto,se ognuno ha il suo "mondo particolare",anche i calciatori hanno la "testa nel pallone" ! :-) Comunque facevo delle discrete battaglie a cerbottana realizzandone una multipla a 6 canne per mettere in difficolta' quelli che sparavano a singolo colpo con lo stucco.Nel 1983,dopo un paio di borse di studio della Pretto Cassanello,mi diplomai in elettronica industriale anche se da autodidatta continuavo ad occuparmi di telecomunicazioni tanto e' vero che a 19 anni conseguii la patente speciale con nom. IW1PQT per potere utilizzare il mio YAESU FT290 R (primo modello) che gia' avevo acquistato.Non sapevo neanche che davano un certo punteggio nelle sessioni d'esame al Ministero e capitando per caso alla sezione ARI di Genova in Salita Carbonara,restai compiaciuto che ero tra i primi 4 in testa col punteggio piu' alto.Piu' avanti diedi anche l'esame per la CW all'aeroporto per conto del Ministero P.T.Prima del servizio militare di leva,lavorai con la ditta paterna acquisendo una certa pratica nella costruzione e messa in opera di tende da sole,serramenti in alluminio e persiane alla genovese.Poi partii per Ascoli Piceno in artiglieria contraerea ( a Torino alla selezione del 115° Corso allievi ufficiali di complemento venni scartato.Non ero abbastanza raccomandato ! ) dove lavorai alla sezione operazioni e addrestramento realizzando sistemi a raggi infrarossi per il puntamento in bianco delle armi.Dopo,a un Capitano esaltato venne l'idea di comprare di tutto e di piu'per realizzare filmati addestrativi e così ,me compreso,ci coinvolgemmo in un avventura cinematografica con attori,registi,doppiatori,tecnici RVM e audio per fare dei documentari che poi venivano visionati dai futuri caporali istruttori su come addestrare le reclute nei vari settori tipo addestramento antiNBC,AIC (addestramento individuale al combattimento) etc. etc.Ricordo che a quel "matto di Capitano" venne l'idea di organizzare un attacco simulato a un campo nemico e solo Dio sa cosa combinammo per mascherarci coi pastelli mimetici (me compreso che con telecamera dovevo filmare l'attacco a sorpresa dela squadra),muovendoci a gattoni tipo Rambo nei boschi con MG42/59 completa di treppiede da 14 kg e nastri caricatori portati da due pellegrini di caporali che dovevano "sfondare eroicamente" (raffiche con colpi a salve,per fortuna!).Una bella esperienza fu quella del 2 giugno 1985 a Roma alla sfilata delle Forze Armate.Dato che la mia veste era quella di tecnico cameraman,montatore RVM e sonorizzatore di filmati,stavo lì ad aspettare il passaggio della macchina presidenziale e riuscii ad immortalare Pertini e Spadolini a pochi metri da me.Spadolini dal vivo appariva piu'grosso del previsto e Pertini appariva vecchio e stanco ma carismatico come sempre.Ricordo che faceva un caldo bestiale e avevamo ancora la divisa invernale (poveracci quelli che marciavano in rappresentanza del 235 °Battaglione di Ascoli Piceno.Avevano le cravatte che grondavano di sudore) .Qualcuno svenne anche al presentat arm.Ricordo di un annedoto una voltaquandovenni a Genova da Ascoli Piceno prendendo un treno a S.Benedetto del Tronto per una licenza breve.Avevo la divisa da Caporale Istruttore per compiacere la mamma una volta tanto anche se sinceramente da un lato mi imbarazzava che non sono narcisista piu' di tanto.Ero lì assorto a controllare gli orari dei treni quando all'improvviso mi apparirono "due Rospe di Carabinieri" pure loro in divisa e scattarono sull'attenti battendo i tacchi tanto forte e salutandomi che mi impaurìì.Dopo un attimo,avendo preso coscienza che non volevano aggredirmi,capìì che dovevo rispondere al saluto anche se,perplesso, mentre quei due matti si allontanavano,diedi un occhiata ai baffi sulle mie spalle verificando che non si fossero trasformati a mia insaputa in stellette dorate e magari bordate di rosso! ;-).Dopo il servizio militare,previ colloqui,lavorai un periodo come disegnatore tecnico presso una ditta di impianti elettrici( usavo un tecnigrafo preistorico tipo quelli dei disegnatori del 1950 della Walt Disney ma era affascinantissimo ! ) e poi in Marconi Italiana come progettista di prototipi di ricevitori per ponti Radio Militari per Uso tattico campale in FDM e TDM a modulazione Delta Adattativa.Mi sentivo una specie di tecnico della NASA giacche' si disponeva di laboratori con strumentazione ultraprofessionale tipo Rhode & Schwarz,HP etc.etc. sempre calibratissimi allo 0,1 dB e revisionati ciclicamente da un ufficio strumenti interno maniacale.Indossare la cappa bianca,ovviamente,era quasi d'obbligo anche per un discorso d'immagine ma non solo.Una volta mi dimenticai di indossarla e fui "cazziato energicamente" da un capo reparto di microelettronica quando mi presentai da "civile" entrando nel suo laboratorio giacche' (a suo avviso ) gli contaminavo l'ambiente di polvere e capelli ! Belin!!! Mica era una sala operatoria di microchirurgìa! ( a mio avviso ).I soliti esagerati in Marconi ! Una volta incollai con l'attack la testa di una vitina svasata da 2,5 mm nella meccanica di un prototipo perche' mi si era spezzata avvitandola. L'argentatura aveva "disturbato" col suo apporto di materiale il forellino filettato nell'alluminio ( tolleranze meccaniche di un picometro non erano assolutamente perdonabili ).Così,per avere tentato di nascondere "il peccato" per poco il mio capo laboratorio non mi mise in croce ! E che cavolo!!! era solo un prototipo,mica dovevamoregalarlo al Papa!!! Ma non puoi farci niente quando un capo vuole speculare sui sensi di colpa di un sottoposto! Se reagisci,ti metti nei guai ! :-) . Eravamo pero' una bella equipe quella della DTM 51/20.Ognuno costruiva il suo prototipo ed era sempre un "perfetto gioellino" analizzato singolarmente; il ricevitore radio,il trasmettitore,il sintetizzatore,l'alimentatore switching,il branching d'antenna ; quando pero' li mettevi assieme nello chassis,spesso e volentieri si interferivano reciprocamente come tanti galli in un pollaio che non possono convivere.Le masse non erano mai abbastanza "fredde" e i condensatorini di fuga si sprecavano come i forellini di BYPASS sulle P.C.S. a doppia faccia che spesso diventavano come la gruviera.Gli sforzi per realizzare comunque il tutto a norme MIL erano notevoli e si otteneva poi un apparato finito che veniva venduto a diversi Eserciti nel Mondo (non solo quello Italiano come nel link: www.esercito.difesa.it - equipaggiamenti - I mezzi delle trasmissioni come il PONTE VHF ping-pong con PCD e filtri RF a sintonìa automatica da CPU MH191T e la serie UHF MH-302/306/344 con filtri in cavita' e sintonia a manovella nelle bande 225 - 400 MHz,690 - 960 MHz,1350 - 1850 MHz e 4.4 - 5 GHz e banda base in FDM o PCM.A volte sono disponibili dismessi per collezione sul sito di Radiosurplus.it).Li vendevamo anche all' IRAQ all'epoca del Saddam prima che gli USA si arrabbiassero parecchio alche' le commesse Iraq svanirono come d'incanto.Anche la Guardia di Finanza ce li comprava,ma in quel caso venivano pitturati di grigio come richiesto.Uscivo spesso il pomeriggio dal laboratorio col mal di testa dopo avere passato giornate al NETWORK ANALYZER ( un gioiellinoHP che faceva tutto da 300 KHz a 3 GHz ) e mi addormentavo la sera a casa sognando le curve del ritardo di gruppo,campanatura dei FILTRI IF a 70 MHz con ROS e risonanze varie che non erano mai abbastanza perfette.Piu' che sogni erano incubi! Una volta erano riusciti a vendere un Ponte Radio finto all'India o al Pakistan prima ancora che venisse progettato.Era buffissimo che avevamo approntato uno chassis che effettivamente sarebbe stato il futuro dell'apparato ma dentro era vuoto completamente.Ci avevano dato ordine di montare gli strumentini di bordo e di fare qualche scheda con la "bucanite" per tenere accesi i LEDS colorati e dare una sembianza di vero.All'arrivo della delegazione straniera,c'era un tipo con un turbante in testa che sembrava ALI' BABA' o il genio scappato della lampada di Aladino,tutto serio col suo interprete,ignaro che stava comprando un ponte sui 4.4 - 5 GHz per TROPOSCATTERING con 4 amplificatori da 1 kW completamente FINTO !Poi come al solito,bisognava fare le corse come galoppini per progettarlo!Mi divertii come un orso per un paio d'anni ma diventai insofferente a causa del vecchio capo forse geloso e invidioso delle mie libere iniziative da neodiplomato che forse potevano minare il suo senso di controllo e potere guadagnato in anni e anni di gavetta e servilismo.Ho il ricordo di un oscillatore a cristallo con quarzo in 5° o 7° overtone sui 70 MHz (risonanza serie e BFR91A a basso rumore) che progettai da solo e senza l'ausilio del "vecchio".Serviva a testare la catena IF in Rx del Ponte radio.Era talmente perfetto che collaudato in camera termica da -40 gradi celsius a + 80 gradi,con l'ON-OFF-ON-OFF dell'alimentazione si riaccendeva sempre e il livello in uscita di 0 dBm non fluttuava di oltre 0,1 dB in tutto il range di temperatura.Sembrava immortale ! Una bella soddisfazione per un neodiplomato senza esperienza da umiliare piuttosto che incoraggiare! Il "vecchio",forse per mettermi in difficolta',mi chiese di misurare la corrente che passava nel quarzo (magari aveva dei dubbi che si potesse surriscaldare) e dopo aver fatto un deltaV con oscilloscopio ad alta impedenza e diviso per la resistenza serie del Quarzo gli dissi che era qualche mA.Ricordo che abbasso' lo sguardo pensoso senza dire nulla e quindi obbligato suo malgrado ad accettare l'oscillatore perfetto che io avevo osato progettare sfidando la sua antipatica supponenza.In quella occasione,il mio collega che faceva le stecche TX mi suggerì di nascondere le dispense che mi portavo da casa e dalle quali,qualche volta traevo spunto per i progetti come QST ed altro ma non mi diede spiegazione.Mica mi portavo dei giornaletti porno!Magari anche il mio ex collega che faceva i TX pure aveva le sue dispense segrete a cui attingeva ma piu' scaltramente le consultava in bagno di nascosto da tutti.Oltretutto era parecchio dispettoso perche' tutte le volte che facevo misure della NoiseFigure,lui accendeva sempre a pochi metri da me le sue odiate stecche TX a piena potenza con SWEEP su tutta la banda e creandomi ovvie interferenze.Qualche volta interferivamo anche l'aeroporto in VHF e allora bisognava fare le persone serie andando a giocare nelle camere anecoiche RF.Sfruttando l'esperienza che mi ero fatto,ritornai a cercare SIP che,all'epoca,dopo pochi mesi che gia' ero assunto in Marconi voleva pure assumermi.Valutarono la mia proposta e verso la fine di agosto di un anno,al mio rientro dalle ferie di chiusura marconiane,l'allora capo del personale SIP mi chiese : "Il 7 settembre corso preassunzionale a Torino,cosa decide ?".Provai una grande soddisfazione a licenziarmi senza preavviso andandomene da signore e pagando con sufficienza la dovuta penale sulla liquidazione.Forse,di tutti gli accidenti che mandai a quel vecchio capo geloso e presuntuoso a cui scassinai una volta l'armadio per capire cosa caspita ci tenesse di tanto segreto ( ricordi nostalgici di ponti radio obsoleti ) ,qualcosa gli attacco' giacche' adorava il suo Guzzi Galletto antico color rosso fiammante (restauratissimo) e una sera di un giorno che non ricordo ebbe un incidente e si fece parecchio male.I medici che gli aggiustarono il ginocchio ferito non lavorarono poi con la stessa meticolosita' maniacale che lui pretendeva dai giovani senza sforzarsi peraltro di insegnare piu' di tanto. Andai comunque a salutarlo all'Ospedale e a dare l'Addio per sempre a Marconi Italiana.L'ingegnere dirigente dell'epoca mi offrì anche dei soldi per restare ma entrare alla SIP quando ancora era un azienda che poteva offrire un futuro piu' sereno a un giovane era una proposta piu' allettante.Comunque la Marconi Italiana di Via Negrone a Genova e' stata una scuola di vita e una ottima palestra professionale.Dal 1988 lavoro in SIP poi divenuta Telecom Italia.Ho iniziato come tecnico di centrale di trasmissioni e mantenuta nelle varie ristrutturazioni una curiosita' e passione sempre "vive" per le moderne tecniche di trasmissioni.Lavorare su ponti radio PDH - SDH,MUX ADSL,ADM SDH,mux PCM era come fare colazione al mattino.Ho avuto la fortuna di lavorare sul radiomobile preistorico RTMI VHF a 160 MHz e poi l' SRMC a 450 - il Teledrin VHF motorola a 161.175 MHz FSK e poi e' nata TIM.Si lavorava anche su linee numeriche autostradali in cavo coassiale poi soppiantato dalla moderna fibra ottica monomodale e ho conosciuto tanti apparati Marconiani anche lì che mi ricordavano "il vecchio",in FDM come l' MX150 col COMPANDOR (non e' un panettone della Bauli ;-) ) .Da SIPparo,lavorando con colleghi dell' ex ASST,ho potuto confrontarmi con un mondo a me sconosciuto fino ad allora fatto di sperpero di denaro pubblico per mantenere in piedi un apparato fatiscente di burocrazìa che era fisiologicamente destinato a finire.Ricordo che il nostro Capo Centrale ex SIP aveva sì un ufficetto bello con discreti mobili e qualche PC olivetti per l'epoca NON PLUS ULTRA ma quando visitai per la prima volta la STAZIONE TELEFONICA ASST di Genova lagaccio,mi sembrava di avere osato mettere i piedi su Marte senza chiedere il permesso d'invasione e quando ebbi occasione di prendere atto dell'ufficio dell' allora responsabile,mi cadde l'occhio sulla targa di ottone lucidatissima tipo notai e Avvocati dei palazzi piu' lussuosi e c'era scritto : DIRETTORE DI STAZIONE TELEFONICA con tanto di sala d'attesa e mobilio vario in massello massiccio e poltrone di pelle.Ovviamente non c'erano ancora i distributori di numeri come oggi all'ufficio Postale che scandiscono i turni dei clienti ma l'estenuante tempo d'attesa prima di potere conferire col DIRETTORE era piu' che sufficiente per dare la sensazione della burocrazìa esasperata.Dentro di me mi chiedevo che caspita di Ufficio avesse mai potuto avere un GENERALE DI CORPO D'ARMATA !.A quei tempi,un tecnico ASST equivalente al SIP,non era abilitato alla guida.Aveva l'autista che lo scarrozzava in giro con auto e BOLLO METALLICO MINISTERIALE del SERVIZIO DI STATO!Avevano anche la paletta per fermare il traffico in caso di grossi disservizi.Io andavo in giro con un Fiorino SIP col motore rifatto e la carrozzeria piena di buchi di ruggine e avevo quasi vergogna.Pero',prima che me lo rottamassero,ci avevo montato un antenna per il 450 e ponte radio da rifugi alpini tipo AUTOPHON DTL55K e telefono a disco in auto (radiotelefono abusivo con lato centrale e YAGI nella Torre Radio di Ge-Granarolo) per conferirgli una certa dignita' prima della sua radiazione.Ora,nel tempo libero mi diletto col PSK31 e colleziono apparati militari.Sto ultimando il restauro di una mitica Jeep Willys MB del 1945 ; ( http://www.flickr.com/photos/miticawillysmb/) ancora qualche collegamento dell'impianto elettrico da fare. Le sigle,stelle cerchiate e non,sono state fatte.L'antenna c'e',la radio pure (una SEM25 anche se di Americano non ha nulla ma va bene lo stesso) - insomma quasi finito il divertimento.Spero solo di non raccogliere la stessa sorte del mio vecchio ex capo col suo Galletto restauratissimo e fare qualche incidente quando l'avro' immatricolata all' A.S.I. ! :-) Se non altro una Willys militare e' un po' piu' robusta di una moto da Preti ! Un cordiale e simpatico 73 a tutti i lettori che avranno avuto la pazienza di leggermi fin qui e un caldo saluto ad Aldo I1WAL a cui va la mia altissima stima sia come uomo che come tecnico radioamatore pioniere del radiantismo che ha conosciuto Marconi dal vivo,ha ascoltato lo SPUTNIK,va ancora a caccia di ISOLE sperdute in Antartide dopo che ha collegato tutti i COUNTRIES e piu',ex collega Teti poi SIP,partigiano nell' ultima G.M. che inventava frasi in codice tipo Luigi e' stanco,Il bel campanile,Occhi grandi vedono bene per Radio Londra.Pensionato da oltre 30 anni con la Sua veneranda eta' di nonno quasi 92 enne si diverte ancora coi computers usando Torrent e viaggia su FACEBOOK oltre che nell'etere ! Ah,dimenticavo;ha realizzato anche un ricevitore ad alta dinamica a stato solido HF da +40 dBm di IP3 credo negli anni 70 ! Mica roba da ridere :-)

http://www.youtube.com/watch?v=lSQG2Pj44fE (Umberto Nobile's expedition 1928)

 

P.S. Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui.
Jonathan Swift

73 de IK1VHX

 

 

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