QRZ.COM
ad: L-HROutlet
ad: l-rl
ad: Subscribe
ad: l-assoc
ad: L-rfparts
ad: l-gcopper
IK6GZM Italy flag Italy

Login is required for additional detail.

QSL: BUREAU, DIRECT OR VIA EQSL.CC AND LOTW - MANAGER FOR EP2ASZ

Email: Login required to view

Ham Member Lookups: 21694

 

Welcome to IK6GZM's Page

I was borned in a cold day of January 1964, thanks to my mom Franca and my dad Saverio, I lived and studied in a beautiful city called Ascoli Piceno, the province city in Marche's Region.

In my youth I've met radio-mania: in the '77-'83 years like a CB and after learned CW, got my first Special License in 1984 (old call IW6AOD), then in 1985 upgraded it in Ordinary License and got my actual call. Till now, after more than 18.000 QSOs, I'm DXCC Honour Roll with 344 countries confirmed. Not many countries needed to complete it! I'm an electronic technician and employed at Telecom Italia, like net technician. In the 1985, when I moved my first steps in Ham-world, I met Grazia falling in love immediatly and so we married in the '89; we have 2 daughters: Franca borned in the 1991 and Valentina borned in the 1998. We live in a quite town called Venarotta (abt. 2.200 inh) at 430mt asl

and not too far from Ascoli Piceno, only 9 Kms. My hobbies are computer and banknotes collecting. I've changed QTH recently (2008) and still without good antennas as in the past, only a 41 mt windom for 80-10 meters band. Hope in the near future, with help of my good friends and ham collegues, to build a new good setup! Greetings to all, 73 de Gianluca

Last update: after long tests, finally I'm active now on JT65 and JT9 modes, with 10W and Windom antenna. Really enjoy them! Call me if You hear my sigs on the air!

P.S. I'm still manager for EP2ASZ's old contacts (1987-1994), so if you have any questions don't hesitate to ask me.


NEWS UPDATE: 15 March 2015 activation for D.C.I. Award NEW REFERENCE AP110 CASTELLO DI VENAROTTA (AP) like RESIDENT, also valid for W.C.A. Award as I-13135.

AGGIORNAMENTO: il 15 Marzo 2015 attivazione per il diploma D.C.I. della NUOVA REFERENZA AP110 CASTELLO DI VENAROTTA (AP) come RESIDENTE, valida anche per il diploma W.C.A. come referenza I-13135.

                                                                                   

 


 

Sant'Emidio, Patrono di Ascoli Piceno e protettore dai terremoti

St. Emidio , patron of Ascoli Piceno and protector against earthquakes
San Emidio , patrón de Ascoli Piceno y protector contra los terremotos
Saint Emidio , patron de Ascoli Piceno et protecteur contre les tremblements de terre
St. Emidio , Patron von Ascoli Piceno und Schutz gegen Erdbeben

Emidio di Ascoli (Treviri (Germania), 273Ascoli Piceno, 5 agosto 303 o 309) è stato un vescovo romano, venerato come martire cefaloforo dalla Chiesa cattolica; è il santo patrono della città e della Diocesi di Ascoli Piceno e della cittadina di Leporano, protettore contro il terremoto.

Emidio nacque a Treviri nel 273 da una nobile famiglia pagana. Sui primi anni della sua vita fonti e tradizioni sono assai povere e divergono: le due ipotesi più probabili vedono Emidio dedicato allo studio delle arti liberali oppure arruolato nelle milizie romane. La sua conversione al Cristianesimo (290?) avvenne grazie alla predicazione dei santi Nazario e Celso: diventò catecumeno, fu battezzato e si dedicò allo studio delle Sacre Scritture. Entrato in conflitto con la famiglia che tentò in tutti i modi di ricondurlo al paganesimo, partì per l'Italia insieme ai tre amici Euplo, Germano e Valentino (cui viene attribuita la prima agiografia del santo). Giunto a Milano fu consacrato sacerdote (296?) dal vescovo Materno e stette per tre anni all'oratorio di San Nazario. In questo periodo la sua attività di predicatore fu particolarmente feconda ed ebbe come risultato la conversione di molti dei suoi ascoltatori. In seguito alla persecuzione di Diocleziano dovette fuggire a Roma dove trovò rifugio presso un certo Graziano. Qui gli vennero attribuite molte guarigioni miracolose (tra cui la figlia paralitica dello stesso Graziano), tanto che il popolo lo credette la reincarnazione del dio Esculapio.La fama del sacerdote ben presto destò l'interesse di papa Marcellino (secondo un'altra versione si trattò invece del suo successore Papa Marcello I ma le date non sembrano corrispondere) che ordinò Emidio vescovo di Ascoli ed Euplo diacono e affidò loro la difficile missione di diffondere il cristianesimo nell'importante centro Piceno (ancora quasi completamente pagano). Durante la strada Emidio si fermò ad evangelizzare i centri di Pitino, L'Aquila e Teramo ed infine giunse ad Ascoli (300?). Ad Ascoli era prefetto Polimio, autore di dure repressioni contro i cristiani, che ordinò subito a Emidio di non predicare la buona novella, ordine che fu completamente ignorato. Anche ad Ascoli Emidio si prodigò nella guarigione dei malati, cosa che gli consentì di convertire un gran numero di Ascolani. Polimio lo credette la reincarnazione del dio Esculapio, e gli chiese di offrire sacrifici agli dei, promettendogli in matrimonio Polisia, sua figlia. Il Santo non solo rifiutò di offrire agli dei, ma addirittura convertì Polisia alla fede cristiana e la battezzò nelle acque del fiume Tronto. Polimio avvertito di questo, ordinò l'arresto di Emidio e lo condannò alla pena capitale. Il vescovo non si nascose e fu decapitato (303 o secondo un'altra tradizione 309), mentre Polisia, fatta ricercare dal padre, fuggì sul monte Ascensione e scomparve in un crepaccio (nei pressi del quale in seguito nacque il paese di Polesio). Oltre alle più volte citate capacità di guarigione, la tradizione popolare e cattolica tende ad attribuire a Sant'Emidio una serie di miracoli isolati.

  • Sicuramente il più famoso è il miracolo del terremoto di cui esistono diverse versioni:
    • ancora nella città di Treviri, Emidio fu condotto con la forza, dalla sua famiglia, all'interno di un tempio pagano per rinnegare la sua fede cristiana, ma un improvviso terremoto distrusse il tempio;
    • secondo un'altra versione questo miracolo avvenne ad Ascoli, quando Polimio volle costringere Emidio a sacrificare agli dei;
    • una terza versione invece vuole che Emidio appena arrivato ad Ascoli, toccasse le mura della città e subito tutti e soli i templi pagani crollassero in conseguenza di un violentissimo terremoto;
    • nel 1703 un violento terremoto sconvolse le Marche ma non colpì la città di Ascoli, si dice, protetta dal suo patrono. In seguito a questo episodio la città di Ascoli eresse nel 1717 una chiesa dedicata al santo il cui interno è appunto la grotta dove Emidio morì e dove secondo la leggenda fu trovato il sepolcro ricoperto di basilico.
  • appena giunto a Roma, Graziano che ospitava il santo, saputo che questi si occupava dell'arte medica, gli chiese di curare la sua figlia paralitica. Emidio pose come condizione la conversione di tutta la famiglia, cosa che subito avvenne e la ragazza fu guarita.
  • sempre a Roma, Emidio fu portato nell'Isola Tiberina dove sorgeva un tempio di Esculapio; secondo la tradizione Emidio guarì più di mille malati, distrusse l'altare pagano e convertì quasi tutti i presenti (anche gli stessi sacerdoti pagani, seppur in un secondo tempo).
  • Emidio si trovava ad Ascoli, nei pressi di Porta Solestà. Un gran numero di fedeli era accorso, molti dei quali volevano essere battezzati e tra di essi vi era anche Polisia. Per evitare che tanta gente dovesse recarsi fino alle sponde del fiume Tronto, Emidio chiese un nuovo miracolo a Dio. Si avvicinò ad un sasso, si inginocchiò e pregò; da quel sasso uscì un fiotto d'acqua con la quale furono battezzate migliaia di persone. Si tratta dell'antichissima fonte di S. Emidio (Lavatoio Pubblico di Ascoli Piceno), più volte trasformata nei secoli e che oggi si presenta come un elegante lavatoio cinquecentesco a cinque arcate, con resti di strutture risalenti al XII secolo.
  • Dopo la sua decapitazione Emidio, tra lo stupore generale, invece di stramazzare al suolo, raccolse il proprio capo e camminò, (cefaloforia), fino al monte ove aveva costruito un oratorio dove morì. Secondo un'altra tradizione, Emidio non si limitò ad adagiarsi per terra, ma al suo arrivo la terra si dilatò consentendo al Santo di seppellirsi da solo.

Ascoli Piceno - City of Quintana's Tournament

Ascoli Piceno is a town and comune in the Marche region of Italy, capital of the province of the same name. Its population is around 55.000.

Ascoli was founded by an Italic population (Piceni) several centuries before Rome's founding on the important Via Salaria, the salt road that connected Latium with the salt production areas on the Adriatic coast. In 268 BC it became a civitas foederata, a "federated" city with nominal independence from Rome. In 91 BC, together with other cities in central Italy, it revolted against Rome, but in 89 BC was reconquered and destroyed by Pompeius Strabo. Its inhabitants acquired Roman citizenship, following the developments and the eventual fall of the Roman Empire.

During the Middle Ages Ascoli was ravaged by the Ostrogoths and then by the Lombards of King Faroald (578). After nearly two centuries as part of the Lombard Duchy of Spoleto (593–789), Ascoli was ruled by the Franks through their vicars, but ultimately it was the bishops that gained influence and power over the city.

In 1189 a free republican municipality was established but internal strife led dramatically to the demise of civic values and freedom and to unfortunate ventures against neighboring enemies. This unstable situation opened the way to foreign dictatorships, like those of Galeotto I Malatesta (14th century), initially recruited as a mercenary (condottiero) in the war against Fermo, and Francesco Sforza. Sforza was ousted in 1482, but Ascoli was again compelled to submit to the Papal suzerainty. In 1860 it was annexed, together with Marche and Umbria, into the newly unified Kingdom of Italy.

The central historical part of the city is built in marble called travertino, a grey-hued stone extracted from the surrounding mountains. Its central Renaissance square, Piazza del Popolo ("Square of the People") is considered one of the most beautiful in Italy. According to traditional accounts, Ascoli Piceno was home to more than two hundred towers in the Middle Ages: today some fifty can still be seen.

The jousting tournament of Quintana or carousel of Quintana is a historical medieval equestrian tournament held in Ascoli Piceno

It takes place the first Sunday of August on the feast of St. Emidio , the patron saint and first bishop of the city. Since 1997 it is also carried out a second edition of the Quintana , at night , in honor of Our Lady of Peace , on the second Saturday of July .

Each year has seen the addition of new costumes and new figures up to the current composition of over 1400 listed by dialing the imposing and magnificent parade that moves, with the measured steps of the ancient military art , accompanied , for all the parade route , by the sound of trumpets , the roll of the drummers and flag-wavers who perform almost continuously .

The game of the Tournament of the Quintana is in a dispute with knights on horseback who along with three consecutive rounds , the slope of the field must hit with a spear, the target placed on the left arm of the Saracen , also called brown. The race is divided into two lanes formed by the diagonal of the field and connected to each other on two opposing sides , creating a trail on the ground in the form of eight .

The rider who scores the most points to the target and with the shortest duration of the race , win the Tournament . The prize is the award winner of the tournament receives the knight of Quintana . It consists of a banner made ​​of refined fabric painting that , after delivery , is preserved in the district contractor . The six Sestieri are : Porta Romana ( red / blue ) , Porta Solestà ( yellow / blue ) , Sant'Emidio ( red / green ) , Porta Tufilla ( red / black ) , Porta Maggiore ( black / green ) and Piazzarola ( white / red ).

In this video you can see a glimpse of the city and its beauties and explains the meaning and history of Quintana same . Come and visit Ascoli Piceno and its history , on the second Saturday of July and the first Sunday in August!


Ascoli Piceno - Città della Quintana

Ascoli Piceno (55.000 abitanti circa), città pre-romanica (il famoso detto ascolano recita: "Quando Ascoli era Ascoli, Roma era pascoli..." per ribadire le origini antecedenti alla Capitale), porta ancora oggi segni tangibili ed indelebili della sua storia, della civiltà picena "Caput Gentis" e di quella romana, per arrivare poi a magnifiche testimonianze medioevali e rinascimentali con chiese, palazzi fortificati, torri che ancor oggi svettano alte nel cielo a ricordo di un passato glorioso, realizzate con la pietra dominante, il bianco travertino ascolano, ricavato dalle cave site sul Colle S.Marco, che domina a sud la città.

La rievocazione storica della Giostra della Quintana è un omaggio degli ascolani stessi al loro passato, quando, in epoca medioevale, attorno al 1377,  il giorno 5 Agosto, nella piazza monumentale dell'Arengo, in onore del Santo Patrono S.Emidio, si svolgeva una giostra cavalleresca dove impavidi cavalieri affrontavano la figura del Moro, un fantoccio raffigurante un invasore ottomano, per vincere e portare a casa, per i colori di appartenenza degli antichi quartieri, il Palio, un drappo di stoffa, anticamente non disegnata ma preziosa, sicuramente di broccato o seta. Oggi la rievocazione coinvolge ben 1400 partecipanti in costumi medioevali, con un lungo corteo denominato "corteggio storico" che, partendo da Piazza Ventidio Basso, a fianco della maestosa chiesa di S.Pietro Martire, si snoda per tutto il centro cittadino passando per Piazza del Popolo ove vengono accolte le Magistrature (i Consiglieri Comunali) con a capo il Magnifico Messere (il Sindaco in carica), percorrendo quindi Piazza Arringo ove si trova la Basilica cittadina dove sono sepolti i resti del patrono S.Emidio e quindi l'arrivo al"Campo de Iochi", il vecchio campo sportivo F. Squarcia, ove il terreno è stato preparato appositamente per la Quintana. Il classico circuito a "8" con al centro il Moro, dove ogni cavaliere deve portare l'assalto per 3 volte in ogni singola tornata e per un totale di 3 tornate. Vince il cavaliere che, al termine delle 3 tornate, avrà totalizzato il maggior punteggio tra tempo impiegato e punteggio al tabellone. I 6 sestieri della nuova rievocazione quintanara sono: S.Emidio dai colori rosso/verde, Porta Tufilla rosso/nero, Piazzarola bianco/rosso, Porta Maggiore nero/verde, Porta Romana rosso/blu e Porta Solestà giallo/blu. Nel link che segue potrete ammirare una descrizione della città e della sua storica rievocazione. Piccola chicca; al minuto 8;20 del video c'è anche il sottoscritto seduto al tavolo della giuria al controllo tabelloni!

Altre informazioni più approfondite sono reperibili a questo link: http://it.wikipedia.org/wiki/Quintana_di_Ascoli_Piceno

E' inoltre tradizione, per l'edizione agostana della Quintana, che i sestieranti dipingano i ponti rappresentativi del loro sestiere o tratti di strada importanti, con disegni stupendi, ricchi di colore e fascino, che questo video ben mette in risalto. Un'occasione da non perdere: visitate Ascoli Piceno, città della Quintana, il secondo sabato di Luglio e la prima domenica di Agosto!

La partecipazione alla Quintana dei radioamatori Ascolani

Insieme agli altri soci della locale Sezione ARI di Ascoli Piceno, durante le 2 rievocazioni, svolgiamo un servizio radio di assistenza lungo il corteo storico ed all'interno del campo giochi; durante lo svolgimento del corteo, il sottoscritto si trova all'inizio dello stesso in vicinanza del Camerlengo (il coreografo della Quintana), mentre gli altri OM si trovano dislocati all'inizio dei Sestieri in modo da comunicare eventuali inconvenienti, problemi o rallentamenti dovuti a cause disparate e, tramite radio, possono darmi in tempo reale tali notizie che comunico al Camerlengo disponendo un rallentamento o fermata strategica affinchè non ci siano sfilacciamenti. Dentro il campo giochi, invece, i colleghi OM si dispongono all'interno per comunicazioni di servizio e per l'ordine pubblico, un collega si posiziona nei pressi delle stalle per disporre l'uscita dei cavalli, colloquiando con il sottoscritto che si trova al tavolo della giuria a contatto con il  Provveditore di Campo (il giudice di campo) per gli ingressi dei cavalieri e per altre disposizioni del momento. Al termine della Giostra ripartiamo dal campo con le stesse disposizioni per evitare problemi al corteo di rientro e terminiamo il servizio con il passaggio dell'ultimo sestierante al capolinea di Piazza del Popolo. La modernità del nostro hobby al servizio di una rievocazione medioevale!

 


This is my Station's panorama...

Close view to my equipments:

Another interesting view...


Last countries I need for my DXCC:


I'm an avid enthusiast of digital modes, particularly in RTTY and these are my membership diplomas:



These are my main diplomas earned:

and many others...


Take a look at my online logbook, maybe you could be on it since 1985!!!

 

Now you can request your QSL via ClubLog application:

                                                                            


Last spots on WEB Cluster:

 

 

Flag Counter

 

free counters

 

7737454 Last modified: 2016-12-04 11:35:02, 38919 bytes

Login Required

Login is required for additional detail.

You must be logged in to file a report on this page

Please login now...

QRZ Logbook Summary for - IK6GZM
Latest Contacts for IK6GZM at QRZ.com
dedateband mode grid Country op
A70X 2017-01-02 17m SSB LL55SG Qatar QATAR AMATERUR RADIO SOCIETY A
W1GF 2016-12-29 30m JT65 FN43UR United States GREGORY C FINCH
LZ463PP 2016-12-29 30m CW KN12PQ Bulgaria BULGARIAN CLUB BLAGOVESTNIK
ZS2DH 2016-12-29 15m JT65 KF26SB South Africa DAVID GRAYDON JOHN HIGGS
R16YOTA 2016-12-29 17m CW KO85SR Russia YOUNGSTERS ON THE AIR
3B8CF 2016-12-28 40m CW LG89RR Mauritius SEEWOOSANKAR MANDARY
V53DX 2016-12-28 15m SSB JG87MJ Namibia CLUB STATION
YT160TESLA 2016-12-27 80m CW KN04GU Serbia SCWC *SERBIAN CW CLUB*
TM1CEZ 2016-12-27 30m CW IN88XQ France CEZEMBRE ISLAND IOTA EU-157
S509PMC 2016-12-27 40m CW JN76GP Slovenia RADIOCLUB SLOVENJ GRADEC RADIO
G1SRZ 2016-12-27 30m JT9 IO91WM England
R17TCNY 2016-12-26 17m CW KO85SR Russia TAMBOV THE CAPITAL OF NEW YEAR
OG30OJ 2016-12-26 17m CW KP20JR Finland JUKKA P. TAMMINEN
7T0A 2016-12-20 80m SSB JL45EJ Algeria DESERT DXPEDITION
EO30UC 2016-12-14 40m RTTY KO50GK Ukraine VALERY BASHINSKY

Book Totals: 21049 qso's   4508 confirmed Get a free logbook at QRZ.COM

United States Counties Award#835
Granted: 2016-07-19 16:40:04   (IK6GZM)

Endorsements:
  • 100 Counties Digital
  • 100 Counties Mixed
Grid Squared Award#1907
Granted: 2015-02-06 17:21:28   (IK6GZM)

Endorsements:
  • 5 Band Mixed
  • 10 Meters Mixed
    12 Meters Mixed
    15 Meters Mixed
    17 Meters Mixed
    20 Meters Mixed
    30 Meters Mixed
    40 Meters Mixed
    6 Meters Mixed
  • 15 Meters Digital
  • 20 Meters Digital
  • Mixed CW
  • Mixed Phone
DX World Award#675
Granted: 2015-02-06 17:07:21   (IK6GZM)

Endorsements:
  • 5 Band Mixed
  • 10 Meters Mixed
    12 Meters Mixed
    15 Meters Mixed
    17 Meters Mixed
    20 Meters Mixed
    30 Meters Mixed
    40 Meters Mixed
  • Mixed CW
  • Mixed Digital
  • Mixed Phone
World Continents Award#1529
Granted: 2015-01-25 18:28:35   (IK6GZM)

Endorsements:
  • 5 Band CW
  • 10 Meters CW
    12 Meters CW
    15 Meters CW
    17 Meters CW
    20 Meters CW
    30 Meters CW
    40 Meters CW
    Mixed CW
  • 5 Band Mixed
  • 10 Meters Mixed
    12 Meters Mixed
    15 Meters Mixed
    17 Meters Mixed
    20 Meters Mixed
    30 Meters Mixed
    40 Meters Mixed
  • 12 Meters Digital
  • 15 Meters Digital
  • 20 Meters Digital
  • 30 Meters Digital
  • Mixed Phone
ad: giga-db
Copyright © 2017 by QRZ.COM
Sun Feb 26 21:16:23 2017 UTC
CPU: 0.165 sec 116739 bytes mp